Jacques Delille – Uomini & Donne
L’uomo piange: ecco il suo privilegio più bello.
L’uomo piange: ecco il suo privilegio più bello.
A me piacciono gli uomini che sanno toccarmi senza sfiorarmi il derma, quelli che prima di arrivare al dunque, sono già nella mia mente.Mi piacciono quelli che pensano di domarmi, ma in fondo sanno che non ci riusciranno mai e che sanno darmi la calma che segue la tempesta.Voglio sentirmi una spiaggia dove poter arenare ed un abisso in cui sprofondare.
Difetti tanti quanti ne vuoi, ma almeno i miei sono sinceri. Peccato che non possa dire dei pregi di molti.
Le donne: mi piacevano i colori dei loro vestiti; il loro modo di camminare; l’espressione crudele di certe facce; qualche volta la bellezza quasi pura di altre, completamente e deliziosamente femminili. Ci fregavano sempre, le donne, pensavano a noi, si concentravano, studiavano, decidevano se prenderci, scartarci, cambiarci, ucciderci o semplicemente lasciarci. Alla fine non aveva molta importanza; qualunque cosa facessero, finivamo soli e picchiati nel cervello.
– è una ragazza molto intelligente e ha un carattere delizioso.- Finirà che le vorrai più bene che a tua figlia.- Ecco come parlano gli uomini! Nell’amore non c’è più e meno. A lei voglio bene in un modo, a mia figlia in un altro.
Appena vedeva l’acqua, Anna impazziva.
Sabrina era identica a Liza. Temetti fosse un curioso scherzo del destino, un innocente effetto illusorio. Mi convinsi di essere stato soggiogato dalla forte somiglianza fra le due ragazze e finii con l’addormentarmi sul divano.