Jacques Prévert – Frasi su animali
Lasciate entrare il cane coperto di fango: si può lavare il cane e si può lavare il fango, ma quelli che non amano né il cane, né il fango, quelli no, non si possono lavare.
Lasciate entrare il cane coperto di fango: si può lavare il cane e si può lavare il fango, ma quelli che non amano né il cane, né il fango, quelli no, non si possono lavare.
Alla zampa di ogni uccello che vola è legato il filo dell’infinito.
Permettetemi di dire con franchezza una cosa: siamo circondati da un’impresa di degradazione, crudeltà e sterminio che può rivaleggiare con ciò di cui è stato capace il Terzo Reich, anzi, può farlo apparire poca cosa al confronto, poiché la nostra è un’impresa senza fine, capace di autorigenerazione, pronta a mettere incessantemente al mondo conigli, topi, polli e bestiame con il solo obiettivo di ammazzarli.
Dobbiamo senza dubbio essere molto buoni con gli animali per molte ragioni, ma soprattutto perché hanno le nostre stesse origini.
Soave m’investe nel primo mattino il canto di un uccellino, mi penetra dalle imposte, non lo vedo, ma lo sento chiaro e forte.
La Mia passione è come un’aquila, Vola alta nel cielo, Libera e solitaria.
Lo so che non è facile ma so anche che è molto triste non fidarsi più della propria razza. Prima o poi impareremo dagli animali valori dimenticati.