Jacques Prévert – Frasi su animali
Lasciate entrare il cane coperto di fango: si può lavare il cane e si può lavare il fango, ma quelli che non amano né il cane, né il fango, quelli no, non si possono lavare.
Lasciate entrare il cane coperto di fango: si può lavare il cane e si può lavare il fango, ma quelli che non amano né il cane, né il fango, quelli no, non si possono lavare.
E sono in molti, forse troppi a dire, di amare più i cani che gli esseri umani, ma quando essi invecchiano o si ammalano seriamente, sono pochi a trattarli con la stessa pazienza e la stessa dolcezza di prima.
Provaci di nuovo a lasciare i tuoi servi liberi di prendersi le code. Vedi poi che fine farà la tua creazione.
Adoro gli elefanti. Sono enormi e mastodontici. Portano le orecchie sempre tese, in ascolto. Si fermano a contemplare il tramonto e fanno ombra ai loro cuccioli nelle torride ore della savana. Sono un concentrato di tenerezza, gli elefanti. E poi hanno una memoria straordinaria… non dimenticano. E li amo per questo. Un elefante non mi dimenticherebbe mai. Dovremmo imparare anche noi a non dimenticare. A ricordare. Per sempre.
E poi ti senti dire: Perché piangi? Era solo un animale!
Una tigre non perde il sonno per il parere di una pecora.
La gente mangia carne e pensa che diventerà forte come un bue. Dimenticando che il bue mangia l’erba.