Jacques Prévert – Politica
Il ministero dell’Economia dovrebbe chiamarsi ministero della Miseria, dato che il ministero della Guerra non si chiama mai ministero della Pace.
Il ministero dell’Economia dovrebbe chiamarsi ministero della Miseria, dato che il ministero della Guerra non si chiama mai ministero della Pace.
La politica spende le proprie paroleche il politico compra,rubandole alla prole.
La Dc a Palermo vive con l’espressione peggiore del suo attivismo mafioso, oltre che politico […]. Lo Stato affida la tranquillità della sua esistenza non già alla volontà di combattere e debellare la mafia e una politica mafiosa, ma allo sfruttamento del mio nome per tacitare l’irritazione dei partiti […] pronti a buttarmi al vento non appena determinati interessi saranno o dovranno essere toccati o compresi.
Per ogni accusa che emerge c’è almeno un politico che nega.
“There will be no loyalty, except loyalty to the Party. There will be no love, except for love for Big Brother. There will be no laughter except the laugh of triumph over a defeated enemy… If you want a picture of the future, imagine a boot stamping on a human face – for ever”.Non ci sarà lealtà alcuna, se non verso il Partito. Non si proverà amore, se non l’amore nei confronti del Grande Fratello. Non ci sarà alcuna risata, se non quella di trionfo su di un nemico sconfitto. Se vuoi un’immagine del futuro immaginati uno stivale stampato sul viso di un uomo per sempre.
Gli italiani hanno la crisi nelle tasche, i politici hanno la crisi nelle teste.
C’è un malinteso fra chi ci guida e noi. Loro dicono di prenderci per mano per portarci nel futuro a testa alta, mentre noi ci sentiamo invece presi per il culo e portati verso il burrone a testa bassa.