James Arthur Baldwin – Vita
È un brutto scoprire, all’età di cinque o sei anni, che in un mondo di Gary Cooper tu sei l’indiano.
È un brutto scoprire, all’età di cinque o sei anni, che in un mondo di Gary Cooper tu sei l’indiano.
Le cose accadono sempre quando non è il momento giusto, forse perché solo allora avevano la possibilità di dimostrare la loro importanza.
Non ci sono nella vita, momenti insormontabili. Ci sono momenti brutti, molto brutti, in cui tutto, ma proprio tutto, sembra crollarti addosso, in cui le cose belle, sono celate dalla tristezza. Sono questi momenti, che danno la forza di prendere decisioni, (o di farle prendere). Sono questi i momenti in cui bisognerebbe dirsi: “Ora mi rialzo e ricomincio.” A volte però si è caduti talmente in basso, che l’arrampicata è quasi impossibile. Quasi impossibile. Quasi.
Quando ti guardi allo specchio la mattina, fai particolare attenzione a chi hai di fronte. Vedrai una persona che ha un assoluto bisogno di te, non deluderla mai.
Prima tornavo indietro: povero illuso. Adesso non più; andrò dritto per la mia strada, con l’obiettivo ben fisso davanti a me. Semmai dovessi ascoltare una voce che mi chiama, allora e soltanto allora mi volterò. Se starà seguendo i miei passi l’attenderò, altrimenti amen.
Posso sembrare spesso una persona dura e schiva, ma non sono proprio così. Sono solo una persona che ha imparato a non mostrare debolezze e paure perché è stanca di essere ferita. Ecco che ti chiudi dentro te e crei attorno a te come un muro che lascia trapelare solo ciò che vuoi. Ecco che impari a scegliere a chi mostrare cuore e anima e a chi lasciar vedere solo ciò che appare a loro.
È possibile che ognuno di noi possa essere indotto ad agire prima di poter resistere?