James Arthur Baldwin – Vita
È un brutto scoprire, all’età di cinque o sei anni, che in un mondo di Gary Cooper tu sei l’indiano.
È un brutto scoprire, all’età di cinque o sei anni, che in un mondo di Gary Cooper tu sei l’indiano.
Peccato che le persone non siano in grado di capire che non può interessarci minimamente il giudizio di chi non è parte della nostra vita. Andremo avanti comunque, malgrado i loro giudizi, le loro offese e i loro attacchi. Perché è nostro diritto scegliere con chi stare, chi frequentare ed è vostro dovere non invadere lo spazio altrui e la vita di altri con prepotenza e cattiveria!
A volte, prima di ripartire è necessario “accettare” che sia andata così! Accettare, lasciare andare e fidarsi della “Vita” e le cose cambiano, sicuramente cambiano!
Einstein diceva che un minuto arrabbiati, significa 60 secondi in meno alla felicità, i secondi che si è presa la mia vita sono abbastanza, ma non ho più intenzione di sottrarre altre ore alla mia felicità.
Nella vita ci sono obblighi che necessita portare avanti, responsabilità dalle quali non ci si può sottrarre, compiti che non possono essere ceduti ad altri.
Quando un’anima nasce in questo paese le vengono gettate delle reti per impedire che fugga. Tu mi parli di religione, lingua e nazionalità: io cercherò di fuggire da quelle reti.
L’uomo, quando ha tutto, sente quasi di non avere nulla.