Chiara Garbuglia – Vita
Da vecchia sarò quella con la voce più forte nel coro della chiesa.
Da vecchia sarò quella con la voce più forte nel coro della chiesa.
Il futuro non esiste, ma esiste invece l’immaginazione, che il cervello elabora sotto forma di supposizione temporale, in cui si pensa ai fatti che potrebbero accadere secondo le informazioni che si dispongono.
Ci avviciniamo a milioni di persone sbagliate e poi ci perdiamo anche dietro a quelle sbagliate lasciando spesso passare di fronte ai nostri occhi inosservate quelle giuste. Un errore che facciamo spesso, e che capiamo tardi, e a volte paghiamo anche acaro prezzo. Forse però quelle persone apparentemente “Giuste” non lo erano per noi in quel momento.
Ho imparato che l’amore arriva al momento giusto, che la maturità viene gradualmente, che la famiglia è tutto, che i buoni amici sinceri sono pochi, che i giorni migliori verranno sempre e soprattutto che la felicità varia a seconda delle scelte che si fanno.
Definiamo vivo solo qualcosa che può morire. La sola forse a potersi permettere l’immortalità, in fondo resiste da quattro milioni di anni, è la vita stessa.
L’unica cosa che tutti aspettiamo è la pace sulla terra, la fine delle guerre. È un miracolo ciò di cui abbiamo bisogno. Il miracolo, il miracolo che tutti aspettiamo oggi.
Troppi pensano alla sicurezza invece che alle nuove opportunità, e sembrano temere la vita più della morte stessa.