James Jeans – Tempi Moderni
L’universo comincia a sembrare molto più un grande pensiero che una grande macchina.
L’universo comincia a sembrare molto più un grande pensiero che una grande macchina.
Ogni epoca ha avuto grandi guerre: la guerra di secessione americana, la rivoluzione francese, le due guerre mondiali, noi abbiamo la guerra degli smartphone.
Non ho mai fatto, e non riesco ancora a fare distinzione tra il “così detto; virtuale” ed il “così immaginario, reale”.
Tutti rimpiangono il tempo perso per un amore perduto, ma nessuno che smetta di perdere tempo a rimpiangere. Il rimpianto non è altro un qualcosa che volevamo e che non abbiamo avuto, quindi perché rimpiangerlo? Io sono dell’idea che se ami qualcuno è perché ci credi, lo senti, quindi non è mai tempo perso. Anzi è un’esperienza che nel tempo ti ha dato qualcosa che mai più andrà via.
Al mondo non ci sono che due modi di fare carriera: o grazie alla propria ingegnosità o grazie all’imbecillità altrui.
Se volete rendere conto di cosa sia una Rivoluzione, chiamatela Progresso; e se volete capire cosa sia il Progresso, allora chiamatelo Domani.
Il mondo che percepisco è fatto da gente che vive vite di sponda. Nonostante ci siano immagini di vita sociale, mi appare chiara la solitudine che traspare. Siamo 8 miliardi di persone che si toccano, si scontrano, si confondono, senza mai incontrarsi per davvero.