James Joyce – Progresso
La storia è un incubo da cui cerco di destarmi.
La storia è un incubo da cui cerco di destarmi.
Il progresso rende la vita più comoda, non più bella.
Il tempo non si ferma mai, sfortunatamente. O fortunatamente.
Non si potrà pensare al progresso fino a quando ci sarà ancora una bocca da sfamare, un maledetto ritardo del treno dovuto a due dita di neve, gente che vive nei container dopo quindici anni da una catastrofe: è come costruire palazzi di vetro su montagne letame.
La scienza non è che una conoscenza immaginaria della verità assoluta.
Per me la definizione di tempo è questa: sono le 22: 20, da circa 44 mila anni.
Il tempo non ha briglie, è come un cavallo imbizzarrito che il condottiero non riesce a fermare.