Jane Austen – Libri
I suoi gusti, le sue opinioni, credo di conoscerle meglio delle mie, e certo mi sono molto più care.
I suoi gusti, le sue opinioni, credo di conoscerle meglio delle mie, e certo mi sono molto più care.
I libri che il mondo chiama immorali sono quelli che rivelano al mondo la sua vergogna.
La lettura è per la mente quel che l’esercizio è per il corpo.
Il diritto di scrivere male è il privilegio di cui abbiamo largamente approfittato.
Che cosa buffa quella. Voglio dire, lei era giovanissima e via discorrendo, e se vedete una ragazzo che mette la mano sulla nuca di qualcuno, sono sempre quasi tutte sui venticinque o i trent’anni, e di solito lo fanno ai loro mariti o ai loro bambini… ma se lo fa una ragazza giovanissima eccetera eccetera, è così carino che rischi di restarci secco.
Sono libri -disse lui- leggici dentro fin che puoi. Sarai sempre un tapino se non leggi nei libri.
La lettura è il rapporto fecondo di una comunicazione con il mondo in seno alla solitudine.