Jasmine El Khattabi – Sogno
Vorrei poter credere alle fiabe, ai rospi che si trasformano in principi azzurri, alle fate buone, alla magia e soprattutto ai “vissero felici e contenti”.
Vorrei poter credere alle fiabe, ai rospi che si trasformano in principi azzurri, alle fate buone, alla magia e soprattutto ai “vissero felici e contenti”.
E questa notte il mio pensiero si perderà in un magnifico cielo stellato e volerà circondato da una moltitudine di luci alla ricerca di quel raggio di luna che tanto mi manca.
Il cuore è il custode silente dei sogni taciuti, pensati, sfiorati… e a volte, vissuti!
Fai della tua vita un sogno, e di un sogno, una realtà.
Nel sogno dunque l’uomo si rivela interamente a se stesso nella sua nudità e miseria originarie. Una volta sospeso l’esercizio della sua volontà, egli diviene lo strumento di tutte le passioni contro cui, nello stato vigile, ci difendono la coscienza, il senso dell’onore, la paura.
Correre dietro un sogno è una gara di resistenza, non di velocità; dopato di spregiudicata utopia, ad ampie falcate verso un traguardo che probabilmente non taglierò, ma vuoi mettere i brividi del durante? Stanco di felicità.
Ognuno di noi ha la sua valigia piena di sogni, alcuni dei quali potranno diventare realtà, mentre altri rimarranno soltanto delle chimere. Ma non dobbiamo mai permettere a niente e nessuno di toglierci la capacità di sognare, perché molte volte sono proprio i nostri desideri più intimi a costituire lo stimolo che ci consentirà di superare le sofferenze, gli ostacoli e ci esorteranno ad andare oltre a quei periodi bui che la vita ci riserva.