Nicola Aghilar – Sogno
Non accettate, mai, sogni dagli sconosciuti.
Non accettate, mai, sogni dagli sconosciuti.
Colora un tuo sogno e lascialo libero di volare, ammiralo da lontano e dimmi vedi un capolavoro! Non chiudere dentro di te quei desideri che per paura spezzi loro le ali, lasciali liberi di andare.
La vita è generosa nel regalare sogni, ma è anche così stronza, che spesso te li cede dopo aver eliminato tutti gli strumenti per renderli realizzabili. A volte, con tanta fortuna, quel sogno riesci a stringerlo a te almeno una volta, prima di essere costretto a lasciarlo andare. Per non sciuparlo, per non vedergli scendere sul volto quella grossa lacrima dell’impossibilità. Resta la magia di una stella caduta dal cielo, venuta a illuminarti il cuore per un istante, che scorrerà eternamente vivo e pulsante nelle vene della tua più profonda essenza. E tra le lacrime, troverai polvere d’oro: dovrai ammettere, malgrado tutto, di essere stato fortunato.
Le lacrime di ieri, i sorrisi di oggi e i sogni di domani saranno sempre la forza di chi non si arrende malgrado tutto e tutti.
Mi piacerebbe essere una nuvola, potermi liberare dalla prigione del mio corpo, dalle catene dei miei pensieri, per essere libero di volare, libero di inseguire i miei sogni. Libero di farmi trasportare dalla tempesta di emozioni che imperversa nel mio cuore.
Portarmi in tuoi sogni, perché solo lì la passione, il desiderio e i nostri corpi si appartengono senza limiti.
Non vivo di falsi sogni. Ma mi nutro di veri ricordi. In questo mondo tristemente reale.