Jean Anouilh – Frasi Sagge
Per i tiranni la clemenza è un modo elegante di farsi pubblicità.
Per i tiranni la clemenza è un modo elegante di farsi pubblicità.
E forse facile!? Facile amare e lasciarsi andare, dopo tanto dolore e delusione, è forse facile!? No! No, che non è facile, non è mai facile, ma devi pur incominciare da qualche parte, è forse facile!? No! Non è facile, intanto incomincia a credere e lascia che tutto il resto arrivi da se!
Forse sarebbe il caso di non dimenticare mai quello che ti sconvolge la vita, chi ti sconvolge la vita.Invece stiamo lì, inerti, a perdere occasioni, a sorvolare sui dettagli, a rifare gli stessi errori. Rischiamo quando non dobbiamo. Sognamo quello che “possiamo”. Ricordiamo quello che vogliamo.Ecco: tutto ciò è così banale.Sarebbe così interessante se riuscissimo a prendere decisioni con determinazione, coerenza, testardaggine e senza aver paura di tutto quello che potrebbe andare storto.
Facciamo i conti con le nostre parole. Con le azioni, con i pensieri, spesso. Facciamo i conti con il cuore, con le sue lotte, con gli strappi. Ma dopo. Sempre e solo dopo.
Quando l’amore vi chiama seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e scoscese. E quando le sue ali vi avvolgono, affidatevi a lui. Anche se la sua lama nascosta tra le piume potrebbe ferirvi. E quando vi parla, abbiate fiducia in lui. Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il vento del nord devasta un giardino. Perché l’amore come vi incorona, allo stesso modo può crocifiggervi. E come vi fa fiorire, allo stesso modo vi recide. Allo stesso modo in cui ascende alle vostre sommità e accarezza i vostri rami più teneri che fremono nel sole, così può scendere fino alle vostre radici e scuoterle fin dove si aggrappano alla terra.Come covoni di grano vi raccoglie intorno a sè.Vi batte fino a spogliarvi.Vi setaccia per liberarvi dai vostri gusci.Vi macina fino a ridurvi in farina.Vi impasta rendendovi malleabili.Poi vi affida alla sua sacra fiamma, per rendervi pane sacro per il sacro banchetto di Dio.Tutto questo vi farà l’amore perché conosciate i segreti del vostro cuore, e perché in quella conoscenza diveniate un frammento del cuore della vita.Ma se nella vostra paura dell’amore cercherete solo il piacere e la pace, allora meglio farete a coprire la vostra nudità e ad abbandonare l’aia dell’amore per il mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutte le vostre risate, e piangere, ma non tutte le vostre lacrime.L’amore non dà nulla se non se stesso, e non prende che da se stesso.L’amore non possiede, né può essere posseduto. Perché l’amore basta all’amore. E non potete pensare di comandare il cammino dell’amore: se vi trova degni, è lui a dirigere il vostro cammino. L’amore non ha altro desiderio che realizzare se stesso.
Si è bravi a parlare di altro, dalle tempeste agli amori perduti: ma non si è bravi abbastanza per parlare di noi stessi.
Il male, libera il marcio che c’è dentro di noi. Corrode l’animo, induce alla violenza, alla vendetta. Stimola nervi scoperti che il buon senso ci ha sempre detto di non prendere in considerazione. Il Male è un’infezione. Una volta entrati nella spirale vendicativa, tutto precipita. Diventa chiaro il confine tra Male e Bene, più nitida la scelta, e paradossalmente per questo più difficile. Ci si abitua al Male, molto più di quanto non succeda con il Bene. Quell’intrigo, quell’illusione di potere… Il fascino e l’interesse insidioso che ne deriva. Gioca sull’ambizione, sui desideri, sulla necessità di realizzarsi economicamente. Gioca con maestria, con la nostra vita, e se non lo fermiamo vincerà davvero.