Jean Anouilh – Politica
Niente è irreparabile in politica.
Niente è irreparabile in politica.
La rivoluzione è un battito estremo che parte dall’interno, un’esasperazione che ti mantiene sveglio nelle notti stellate, rimbomba nelle vene anche quando piove, ti arde sulla pelle, non lascia scampo a pensieri pacati. La rivoluzione chiede la tua vita e devi solo chiederti se sei disposto a concederla. La rivoluzione non siederà al tuo fianco in salotto, non ti aspetterà sulla soglia; la rivoluzione è femmina e come ogni donna, quando non si sente amata, fugge via.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Chi vuol fare cadere questo Governo deve farlo guardandomi negli occhi, assumendosene la responsabilità.
Berlusconi: “dobbiamo sconfiggere la sinistra!”La sinistra: “dobbiamo colpire la destra!”L’unica cosa che sono riusciti a colpire ed affondare è “la credibilità dell’italia”.
Nelle persone comuni i molti pensieri corrispondono a pochi discorsi,poca voglia di parlare,in molti uomini pubblici pochi pensieri in testa corrispondono a troppe chiacchiere inutili,troppa voglia di parlare.
C’è un equivoco di fondo.Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto.No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali.