Jean Baptiste Alphonse Karr – Società
Capelli veri non se ne possono mettere finché abbiamo capelli, ma capelli finti se ne possono mettere finché abbiamo quattrini.
Capelli veri non se ne possono mettere finché abbiamo capelli, ma capelli finti se ne possono mettere finché abbiamo quattrini.
Umani dovremmo esserlo nell’ordinario quotidiano, invece barattiamo il Vivere muovendoci nel fango.
Agite secondo giustizia. Sorprenderete alcuni e stupirete tutti gli altri.
Il problema non è la direzione scelta, il problema è l’opponenza dell’arretratismo.
Io non ho mai capito la società. Io capisco che in un modo o nell’altro funziona, e che è una realtà; e che la sua realtà è necessaria per tenerci lontani da realtà peggiori.
Devo dire che l’esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto. C’è Auschwitz, dunque non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo. Queste due ultime frasi furono aggiunte a matita sul dattiloscritto dell’intervista con Camon da Primo Levi stesso.
In questo oramai assurdo teatro che è la vita, noi non siamo altro che le marionette manovrate dai governi, dalla televisione e dall’informazione in genere. Tutto pare normale ai nostri occhi e alle nostre menti manipolate.Abbiamo dimenticato il vero senso della vita.