Jean Baptiste Alphonse Karr – Uomini & Donne
La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell’albero della conoscenza dieci minuti prima dell’uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.
La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell’albero della conoscenza dieci minuti prima dell’uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.
Dio preservi quelle donne che ancora sanno emozionarsi.
Il maschio scelto dalla femmina non è colui che le sembra più attraente, ma colui che la disgusta di meno.
Il sesso senza amore esiste, ma non fa parte di me. Non sono una meteora, sono una donna!
“Tu sei mia”, “io sono tuo”. Pronomi e aggettivi (p)ossessivi nella grammatica sentimentale sono da penna rossa. Da sempre li identifico con il potere di fatto su una cosa. Una cosa, comprendi? Temo chi crede di poter possedere un altro essere umano, anche perché due entità corrono più rapidamente se libere nella stessa direzione, anziché una legata all’altra da reciproche catene.
Amare una donna, sentire il suo profumo anche in fazzolettino piegato dentro ad un cassetto.
Chiunque sia convinto della veridicità del luogo comune per cui le donne dicono il contrario di ciò che pensano, sappia che su di me non vale: se dico “no” intendo “no”, se dico “sì” significa “sì”, se ti chiedo di andartene intendo davvero “vai via”; quindi sciacquati dai maroni.