Jean Baptiste Alphonse Karr – Vita
La gente si occupa assai poco d’essere come bisogna essere, ma pensa continuamente a come bisogna parere.
La gente si occupa assai poco d’essere come bisogna essere, ma pensa continuamente a come bisogna parere.
Tante cose spiccano in un insieme; un occhio attento può scorgere l’unicità di ogni elemento, contemplando in esso la peculiarità del suo essere parte di un insieme, ma la sua esatta collocazione nel mosaico non è sempre la stessa, in quanto quest’insieme apparentemente statico, è in realtà mobile, in un continuo ciclo di ingranaggi astrusi che possono avere infinite varianti nello spazio e nel tempo.
Così sono gli uomini: vedono soltanto le macchie, anche le più piccole, e non il grande e stupendo foglio bianco che è la vita.
Io non comprendo tutto quello che sono.
Quando sono triste mi soffermo a guardare un po’ il cielo azzurro limpido che infonde nel mio cuore malinconico quella pace che gli uomini non riescono a trasmettermi perché sono divorati dai loro problemi, dalla tristezza che invade i loro occhi e la loro vita scorre tante volte senza un senso perché ormai i veri valori sono come piccole stelle che fanno capolino in un cielo grigio oscurato dalla leggerezza e dalla cattiveria di questo mondo che sta cadendo a pezzi.
La vita non è una gara: non ci sono né vincitori e né vinti, ma solo spettatori di autogol.
La vita non si basa soltanto su quello che vediamo, ma su mille emozioni e profumi che ne fanno e ne faranno parte. Cose che rimarranno profonde nel cuore più di tante immagini.