Jean-Baptiste Fonssagrives – Medicina e salute
La mamma constata, il medico interpreta.
La mamma constata, il medico interpreta.
La malattia è il lato notturno della vita.
L’uomo malato ha la saggezza del vecchio e la speranza del giovane.
Perché una volta che l’oscuro male ti prende l’anima nessuno se ne avvede: cureranno il corpo con balsami e inguenti, ma sordi saranno alle urla silenti, rifocileranno la bocca assetata d’acqua, ma lasceranno che il vuoto scavi trincee, apriranno finestre per ricambiare l’aria e chiuderanno le porte per rinchiuderti dentro.
Anche la vista col tempo migliora. Da giovani vediamo bene, da vecchi guardiamo lontano.
Torno alla realtà. Il paziente è sdraiato in un letto d’ospedale. Io sono al suo fianco. Ogni cosa attorno ha perso valore o, meglio, è stata ricondotta a quello vero.
Non puoi conoscere una malattia se non l’affronti di persona.Solo “guardandola in faccia” potrai scoprirne il triste volto; se le sorriderai comunque, di rimando, ti accorgerai che il suo volto non sempre richiama tristezza…