Jean Cocteau – Verità e Menzogna
Il poeta è un mentitore che spesso dice la verità.
Il poeta è un mentitore che spesso dice la verità.
Quello che noi definiamo realtà non è altro che una fantasia comune a tutti, quello che noi diciamo che è vero veramente non è altro che una veritiera menzogna. Il pensiero è il vero regno reale, il sogno è il mondo per noi vero… Per noi ma non per tutti, perciò tutto lo definiscono falso, solo un sogno! Visto che noi diamo retta a tutti anche per noi sarà solo un sogno, una stupida fantasia fatta dalla nostra testa… Bisogna superare questo pensiero e fare dei nostri pensieri la realtà! Perché in fondo il mondo è solo la brutta copia dai nostri sogni e non viceversa.
Una prospettiva monoculare e quindi monodimensionale provoca errori ciclopici. Solo un pensiero che sappia tener conto dell’inevitabile partita doppia dei pro e dei contro, dei pregi e dei difetti, delle virtù e dei vizi, in un’analisi matriciale, comparativa, differenziale, può ridurre o evitare il grossolano sbaglio d’assolutizzare i casi o le ricorrenze singole e unilaterali.
La bugia più grande è dire che va tutto bene quando invece dentro capisci che stai da schifo!
Per un momento le bugie diventano verità. La verità autentica è sempre inverosimile. Per renderla più credibile, bisogna assolutamente mescolarvi un po’ di menzogna.
La miglior risposta alle calunnie è il silenzio.
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.