Jean de La Bruyére – Uomini & Donne
Le donne sono estreme: sono o migliori o peggiori degli uomini.
Le donne sono estreme: sono o migliori o peggiori degli uomini.
Dietro lo sguardo di un uomo c’è il sorriso di una donna.
Ci sono uomini e uomini. C’è quello deciso, determinato, maturo e capace di prendere posizioni certe e con onestà. Poi c’è quello superficiale, che fa la bandierina e va dove c’è da prendere perché tanto prendere di qua o prendere di la non conta. Quello che conta è prendere! La prima categoria è da tenere stretta quando si incontra… La seconda prima te la levi di culo e meglio stai!
I legami fra una persona e noi esistono solamente nel pensiero. La memoria, nell’affievolirsi, li allenta; e, nonostante l’illusione di cui vorremmo essere le vittime, e con la quale, per amore, per amicizia, per cortesia, per rispetto umano, per dovere, inganniamo gli altri, noi viviamo soli. L’uomo è l’essere che non può uscire da sé, che non conosce gli altri se non in se medesimo, e che, se dice il contrario, mentisce.
Lei: “sai, scrivo al momento, quello che mente e cuore comunicano. Sono una pettegola perché, segreti e confidenze tra loro, non dovrei raccontarli. Lui:” invece li stai raccontando ad un altro cuore. Vicino e molto simile al tuo. E non c’è miglior pettegolezzo nel farli “suonare insieme.”
I preti sono uomini come le altre persone.
Non rinnego le parentesi vissute con le persone sbagliate, concedo loro il merito di aver indossato le maschere giuste.