Jean de La Bruyére – Uomini & Donne
Le donne sono ai due estremi: migliori o peggiori degli uomini.
Le donne sono ai due estremi: migliori o peggiori degli uomini.
L’amore di un uomo per una donna è vivo e sentito quando quest’ultima diventa l’avversario giusto.
A mò di compensazione del destino, fu sempre sul tram a mule che Florentino Ariza conobbe Leona Cassiani, la vera donna della sua vita, anche se né lui né lei lo seppero mai, né fecero mai l’amore.
I mariti non sono mai amanti così meravigliosi come quando stanno tradendo la moglie.
È vero, ci sono femmine che quando decidono di volere un uomo si attaccano come l’attak e non si staccano più. Non importa se egli non gli dà speranza, loro in ogni gesto che farà crederanno che ci sia un messaggio d’amore. Si rendono ridicole, perdono ogni dignità e finiscono per perdere anche loro stesse, ma è anche vero che ci sono maschi che vivono in queste situazioni, che ci giocano anche se poi loro diranno “non è colpa mia”. Gli uomini dovrebbero capire che una donna innamorata crede a tutto, anche all’impossibile, ma se un maschio facesse l’uomo e si comportasse da tale non giocherebbe con i sentimenti, ma chiarirebbe la cosa senza più illudere.
Il profondo bisogno dell’uomo è superare la separatezza. Lasciare la prigione della sua solitudine. L’incapacità di realizzare questo scopo comporta la pazzia.
Si parla tanto di donne ferite, ma ogni tanto tra mille di esse c’è anche un povero coglione che soffre quanto loro.