Jean de La Fontaine – Amico
Tutti si dicono amici, ma pazzo chi se ne fida; nulla è più comune del nome, nulla più raro della cosa.
Tutti si dicono amici, ma pazzo chi se ne fida; nulla è più comune del nome, nulla più raro della cosa.
La vita ci riserva solo dubbi, delusioni e sofferenze, e sperare in un momento di felicità sembra quasi un’utopia… tuttavia ancorarsi ad un’amicizia ti rende la vita più sopportabile ed in ogni momento che passi con l’amico ti rendi conto che i miracoli esistono e ti senti la persona più fortunata del mondo! Tutto questo è per dirti…”Grazie di essere il mio miracolo”!
Un amico è come un cucciolo da abbracciare, un diario che sa ascoltare, un tesoro da conservare senza gelosia per non farlo andar via, qualcosa di prezioso come sei tu!
L’amicizia è sempre una soave responsabilità, mai un’opportunità.
L’amico è colui che ti capisce solo ascoltando la voce dei tuoi silenzi.
Un amico è carezza che cade e diventa lacrima. È vento che è rinchiuso dolcemente fra i capelli È neve che s’assopisce sulle fronde di un’abete. Un amico… Un amico è un orecchio. È accanto al tuo dolce fragranza ai tuoi polsi È incenso d’Oriente alle tue narici e sapore di miele alla tua bocca. Cadono parole dalle labbra prigioniere di tristi note: raccolte nelle mani e cedute al tuo soffio, rimangono cullate abbandonandosi alla sua voce La senti la luna che urla d’amore? Li senti i brividi che abbracciano il tuo cuore? La senti la paura che ti allontana dalla vetta? Ascolta le voci nell’aria Segui l’onda del ruscello Canta i suoni dei tuoi pensieri… Lì è l’amico.
Ogni lacrima versata è una nota tragica nella lunga opera della vita.Ciò che fa l’amico, è prendere queste note e, mettendole assieme, farne una melodia.