Jean-Guy Paradis – Religione
Mio Dio, dammi la “serenità” di accettare le cose che non posso cambiare e il “coraggio” di cambiare le cose che posso cambiare.
Mio Dio, dammi la “serenità” di accettare le cose che non posso cambiare e il “coraggio” di cambiare le cose che posso cambiare.
Per quanto il pentolone sia alto, grosso e profondo ciò che fa Satana resta comunque senza il coperchio!
Santa Chiara: patrona dei tintori, San Bernardino da Siena: protettore dei pubblicitari e dei pugili, San Biagio: invocato contro le malattie infettive e le balbuzie, Sant’Agata: protettrice contro tutti i pericoli, Santa Barbara, martire di Nicomedia: invocata contro i fulmini, gli incendi, la morte improvvisa, patrona della marina e dell’artiglieria (condannata alla decapitazione che dal padre doveva esser effettuata fu salvata dal fulmine che colpì il genitore incenerendolo).Ma questo non è il Paganesimo tanto vituperato e affogato nel sangue?
Spesso per sganciarci dalle difficoltà della vita tentiamo la risalita per vicoli disparati e finiamo per affossare ancora di più. L’unica via certa è quella maestra: Dio.
Un cuore colmo di amore non fa male a coloro che ama.
Nemmeno il potere dell’Altissimo può trasformare il male in bene, e il bene in male. Può provare e riprovare a deformare il vaso, il vasaio. Non cambia la natura sostanziale di ogni atomo dell’universo e delle sue dimensioni, senza condannare ad una lenta estinzione lo stesso universo… dove abita lo stesso Altissimo. Tutti mondi e dimensioni sono collegati strettamente tra di loro, al di là di questi non ne esistono altri. Non è il vaso che glielo dice. Un vaso non può parlare.
Ciò che i puritani hanno dato al mondo non erano pensieri, ma azioni.