Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Religione
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
Avere compassione per chi soffrebasta un cuore umano.Gioire per la gioia degli altri bisognaavere il cuore di Cristoperché è il colmo della bontà.
Rallegrati, Maria, il Signore è con te, darai vita alla tua stessa vita e sarai benedizione per il mondo intero.
Tu non devi essere un predicatore, ma hai una maniera efficacissima per predicare: il buon esempio.
La religione di un uomo non è di danno né di aiuto ad un altro.
Se il primo ladrone sulla croce disse a Gesù: “Ricordati di me quando sarai in Paradiso”, probabilmente il secondo mai pentito gli disse: “Ricordati di me quando sarò all’inferno”!
Dico dunque che questa proposizione, “Dio esiste”, è in sé stessa e di per sé evidente, perché il predicato s’identifica col soggetto; Dio infatti è il suo essere: ma siccome noi ignoriamo l’essenza di Dio, per noi non è evidente, ma necessita di essere dimostrata per mezzo di quelle cose che sono a noi più note, […] cioè mediante gli effetti.