William Makepeace Thackeray – Religione
Il difficile non è morire per la fede, ma vivere per essa.
Il difficile non è morire per la fede, ma vivere per essa.
La religione è una candela dentro una lanterna multicolore. Tutti la vedono attraverso un particolare colore, ma la candela è sempre la stessa.
Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.
Dio c’é, ma ci odia.
La religione come ogni forma di credenza non ha avvenire e risulta una vuota illusione senza futuro, per il quale nel tempo presente bisogna lavorare, seppure lentamente e gradualmente, per affermare il primato della ragione. Da questo punto di vista la religione non solo aiuta a crescere ma rappresenta un freno a cui bisogna liberarsi.
Come le virtù allontanano i vizi1- Dove è amore e sapienza, ivi non è timore né ignoranza.2- Dove è pazienza e umiltà, ivi non è ira né turbamento.3- Dove è povertà con letizia, ivi non è cupidigia né avarizia4- Dove è quiete e meditazione, ivi non è affanno né dissipazione.5- Dove è il timore del Signore a custodire la sua casa, ivi il nemico non può trovare via d’entrata.6- Dove è misericordia e discrezione, ivi non è superfluità né durezza.
La fede è la più alta passione di un uomo. Ci sono forse in ogni generazione molti uomini che non arrivano fino ad essa, ma nessuno va oltre.