Jean-Guy Paradis – Religione
La preghiera è uno stato; essa è più l’azione di Dio in me che l’azione mia verso di lui.
La preghiera è uno stato; essa è più l’azione di Dio in me che l’azione mia verso di lui.
La religione di un uomo non è di danno né di aiuto ad un altro.
Il mio Dio ha un nome diverso da tuo. Non è clemente, paziente o onnisciente. Il mio Dio non è incorporeo o un credo. Il mio Dio non mi chiede di rispettare dei comandamenti, e non mi infligge una punizione. Se devo essere sincera, il mio Dio sono io. Non devo piegarmi alla volontà di altri se non della mia.
Così grande è la forza dei sacramenti di cui si fa memoria in questi giorni che possono spezzare anche i cuori di pietra.
Tante volte la religione è un fatto pubblico e l’impegno della Chiesa cattolica nella vita sociale è essenziale anche da un punto di vista della società civile.
Se un giorno dovessi incontrare Dio farebbe di tutto per non farsi riconoscere.
Dio è uno solo. Le diverse religioni sono modi diversi di chiamarlo ed onorarlo.