Jean Jacques Rousseau – Filosofia
Si vuole sempre il proprio bene, ma non sempre lo si vede: non si corrompe mai il popolo, ma spesso lo si inganna, e soltanto allora esso sembra volere ciò che è male.
Si vuole sempre il proprio bene, ma non sempre lo si vede: non si corrompe mai il popolo, ma spesso lo si inganna, e soltanto allora esso sembra volere ciò che è male.
La voce dell’anima: esisto (cogito ergo sum) per amare (amo e sempre sarò) veramente (gnothi sautòn)
Saggio fu lo stolto che decise di rivelarsi dinanzi all’inettitudine di tacere quel segreto. Con colpa gravante sul suo cuore disse: ho sbagliato e chiedo perdono.
La filosofia della storia novecentesca ha finalmente messo in discussione il rapporto fra noi e il passato. Vero che, per la dirla con Bernardo di Chartres, “Siamo come nani sulle spalle di giganti”, ma vero pure ch’altrettanto spesso i giganti stanno sulle nostre (s)palle e ci zavorrano impedendoci di crescere col retaggio d’ideologie culturali a dir poco sbagliate, superate, depistanti.
La vita è una storia collettiva che quando prende pieghe dolorose, mette in risalto la capacità degli stolti.
Sono esente da pregiudizi, detesto tutti allo stesso modo.
Alla persona intelligente bastano poche parole perché afferri il senso dell’intero discorso; allo stolto è inutile fare discorsi perché anche i più lunghi cadono a vuoto.