Jean-Paul Malfatti – Abuso
A te che non smetti mai di criticarmi in modo gratuito e per nulla costruttivo: “Vivi la tua vita come più ti piace e lascia che io viva la mia come cazzo voglio io!”
A te che non smetti mai di criticarmi in modo gratuito e per nulla costruttivo: “Vivi la tua vita come più ti piace e lascia che io viva la mia come cazzo voglio io!”
Se tu non ritieni di far parte di questa via, leggici, non andare via. Dalle nostre esperienze ne trarrai vantaggio perché la vita qui per tutti è un passaggio.
La famiglia offre protezione… bisogna solo accettare le sue percosse!
Prova a sostenere con fiducia la tua innocenza e sarai perseguitato per sempre; vivi da colpevole e sarai un uomo libero.
Trovo assurdo pubblicare note, aforismi, pensieri, senza nominarne l’autore… sarebbe come togliergli l’identità per appropriarsene.
Una violenza carnale, come qualsiasi stupro, si basa su due presupposti: un “no” fatto passare per “sì”, perché, secondo cervelli bacati, da San Paolo in poi, le donne e forse chiunque, disprezzano e rifiutano quello che in realtà vogliono, o un giudizio di parte di un Padre che cerca di coprire i crimini di un Figlio, e la vendetta per il “no”, che, naturalmente, era ed è davvero un “no”.
La mafia diffama chi non è omertoso per minare la sua credibilità.