Jean-Paul Malfatti – Abuso
È dall’adolescenza che mi fuma il cervello nel cercare di capire perché ai falsi moralisti e agli pseudo-virtuosi piace farsi i cazzi altrui piuttosto che i propri.
È dall’adolescenza che mi fuma il cervello nel cercare di capire perché ai falsi moralisti e agli pseudo-virtuosi piace farsi i cazzi altrui piuttosto che i propri.
L’essere o sentirsi poeta è anche piangere la tristezza dietro il sorriso della penna.
Ci sono persone plagiate, così amaramente influenzate da avere a prestito l’anima del suo manipolatore. Le loro azioni non sono dettate dalla ragione, ma dalla cattiva influenza, cosicché i loro pensieri sono presi a prestito da altri. Queste persone in tutto ciò che fanno, rispecchiano non la propria volontà, ma la volontà dei loro suggeritori d’inganno, e la loro voce, i loro ragionamenti, non sono altro che l’eco rimbombante dei loro aguzzini.
Una regola che fa piangere una bambina deve essere una cattiva regola!
Odio essere cattiva e non so neanche farla, ma amo quando la mia parte stronza è cosi strafottente.
Non tutto ciò che non è visibile agli occhi carnali o palpabile dalle mani dell’uomo deve essere preso come qualcosa di inesistente o di esistenza ipotetica senza che ci sia almeno una prova incontrovertibile o libera di pecca della sua illusorietà o infondatezza.
Sei tra le mie amicizie per condividere i mie pensieri, non per fregarli e farli…