Jean-Paul Malfatti – Abuso
In tempi, come questo, di tanta rabbia, tanto odio e tanta sete di vendetta, le provocazioni e gli insulti gratuiti possono costare caro… più caro di quanto si pensi, a volte il prezzo della propria vita.
In tempi, come questo, di tanta rabbia, tanto odio e tanta sete di vendetta, le provocazioni e gli insulti gratuiti possono costare caro… più caro di quanto si pensi, a volte il prezzo della propria vita.
Non si possono chiudere gli occhi e pretendere di vedere le stelle.
Spesso dare a qualcuno una seconda possibilità è come dargli un’altra pallottola, perché la prima…
Non si giudica una persona solo per sentito dire, non sapendo nulla sul suo conto. Non si dovrebbe giudicare affatto perché a ognuno di noi non è permesso giudicare, ma se mai pensare sul chi può esser veramente una persona: nulla di più ci è permesso di fare.
Oggi l’amore è nell’aria… ho voglia d’andare a letto un po’ dopo il mio ragazzo…
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
È vitale fare un uso responsabile delle parole, ed è urgente condannarne l’abuso come crimine.Questa prospettiva è sempre più lontana dal nostro mondo in cui nessuno è più chiamato a rispondere delle proprie parole, nel flusso indistinto di catarro verbale che domina il nostro spazio comunicativo.