Jean-Paul Malfatti – Acqua
Nuotare nudo è come volare senza il corpo.
Nuotare nudo è come volare senza il corpo.
Quasi fosse troppo grande e troppo potente per le virtù comuni, l’oceano ignora compassione, fede,…
Un universo amaro, destino molto più triste per la vita: la Fine giunge sulle ali dell’amore e della bellezza.
L’acqua è un elemento bello quanto pericoloso e temibile.
L’acqua chiara rende pure le nostre anime, l’acqua torbida le imputridisce.
Tu che mi sentivi. Tu che mi hai sentito. Perché non canti più per me. Siamo così distanti. Eppure il mio grido ti arrivava. Lo sentivo dentro di te. Ora è un eco che si disperde nello spazio tempo. E io danzo e canto ancora per te. Vorrei che mi toccassi ed esplodessi nella mia scatola di cartone. Anche le stelle ci provano. Tentano in ogni momento. Poi muoiono. Ma non smettono. Non desiderano altro. Puoi biasimarle. Ti scaldano e ti illuminano, ti illuminano e ti scaldano. E tu le ami. La sete ti sfinisce. Perché non ti disseti. Una brocca d’acqua nell’oceano. Ti acceca come un faro nel nero buio. Cammini sulle orme della gente che fu. Il sole non le tocca. E sono gelide e buie come una caverna di ghiaccio. È una lingua dura e secca. Ma sente ancora il sapore dell’acqua.
È uno strano destino, il serpente si avvelena con il mio spirito.