Gabriele Ceci – Acqua
L’acqua sui tetti riempie i vuoti della notte, e il buio non fa più paura.
L’acqua sui tetti riempie i vuoti della notte, e il buio non fa più paura.
L’acqua, meravigliosa sensazione quando scroscia sul mio corpo così calda, gentile, mi rilassa… sento che il suo calore entra in tutti i pori del mio essere… meravigliosamente domina il tempo. Ecco sotto l’acqua tutto il mio essere diventa un’altro essere…, sono libera, leggera, voglio cantare, mi voglio insaponare tanto, la schiuma mi avvolge piacevolmente con il suo profumo e magico tocco, nel risciacquarmi… la schiuma scivola leggermente nel mio corpo e nel soffermarsi ai miei piedi mi fa pensare alle onde della spiaggia che con fragore raggiungendo la spiaggia accarezza i piedi con infinito sollievo dalla lunga passeggiata lungomare.Ma poi chiudo l’acquedotto e rimango a vedere le ultime gocce che ancora scendono a ricordarmi… la piacevole, utile, e magnifica sensazione.
Sempre detto che senza acqua non c’è vita: l’acqua pura coltiva una vita fiorente, l’acqua inquinata d’interessi sporchi coltiva guerre e raccoglie morti.
Io adoro la pioggia… e la pioggia adora me!
È strano che “il Serpente” voglia bruciare quel libro. Non sa, forse, che il fuoco…
E vero un fiume può anche non profumare, ma sai quanta vita ha dentro.
Il mare, il suo odore, ho un mare dentro, e arriva quando sembra andato via.