Jean-Paul Malfatti – Arte
L’arte è per me l’energia che mi fa battere il cuore, in sintonia con le emozioni che provo, nel cercarla con gli occhi di un bambino che si perde con la mente mentre osserva l’incanto della natura.
L’arte è per me l’energia che mi fa battere il cuore, in sintonia con le emozioni che provo, nel cercarla con gli occhi di un bambino che si perde con la mente mentre osserva l’incanto della natura.
L’arte appartiene a tutti, non è un privilegio di pochi eletti. Siamo tutti fatti d’arte.
Il pittore, è un uomo che dipingeo è pittore?Il poeta, ò un uomo che scrive poesieo è poeta?Forse l’uomo è pittorel’uomo è poetaMa il pittoreil poetaè l’uomo?
Un pittore dipinge l’apparenza delle cose, non il loro obiettivo corretto.In realtà crea nuove apparenze delle cose.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.
L’epidermide è la mia tela e quell’ago la dipinge di attimi vissuti, che il tempo vuol a tutti i costi sbiadire, ma che l’inchiostro fa rimanere lì, impressi su di me per sempre.
L’arte non è una cosa di numeri e di compasso: è soggetta alle passioni, ai pregiudizi, alla voga del dì, alla influenza di alcune piccole circostanze estrinseche e materiali, e a due bisogni umani, che all’apparenza si contraddicono: il bisogno di stupirsi della novità e il bisogno di riposarsi nel consueto.