Jean-Paul Malfatti – Cielo
L’azzurro del cielo mi fa venire voglia di volare come un impavido gabbiano in cerca dell’infinito.
L’azzurro del cielo mi fa venire voglia di volare come un impavido gabbiano in cerca dell’infinito.
Dove c’è fuoco non sempre c’è fumo.
Non nasciamo né credenti né agnostici né atei né quant’altro. La verità è che, per un certo periodo della nostra esistenza, non siamo noi stessi, ma invece quello che ci vogliono far essere o diventare. Alcuni di noi si ribellano e reagiscono a tutto ciò che non gli va a genio o gli avversa; altri, invece, preferiscono continuare la loro vita, lasciando le cose come sono sempre state, sia per forza dell’abitudine che per sudditanza psicologica.
Io personalmente fin da bambina, ho sempre adorato quei buchi lucenti che irradiano la notte…
Ho sempre pensato che i maturi e gli anziani sapessero ascoltare molto di più di quanto lo fanno i più giovani e gli adolescenti. Una falsa impressione o frutto di una percezione errata da parte mia?
La notte illumina ciò che il giorno vuole nasconderci.
La morte terrena è l’inno più sublime ed eccelso alla vita eterna.