Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Sono l’esorcista di me stesso.
Sono l’esorcista di me stesso.
Il denaro non può nulla per l’indulgenza, per ottenerla abbisogna qualcosa che né si vede né si tocca.
C’è gente che si lamenta in continuazione, anche se non sta male, non sapendo che c’è gente che sta veramente male.
Il volto umano non mente mai: è l’unica cartina che segna tutti i territori in cui abbiamo vissuto.
Peccato che io non ami la supponenza. Peccato che io non ami l’incapace apparenza. Peccato perché, quì, così, non trovo il mio mondo!
Non è importante ciò che ascolti ma come lo ascolti, non solo con le orecchie ma anche con il cuore. Quando si parla a una persona influenzata da fattori esterni, non credo si possa raccontare nulla di personale e di importante. Chi ti ascolta senza dire una parola osservando ogni sfumatura nel tuo raccontarti, a costui puoi aprire il tuo cuore.
Più spesso di quanto mai qualcuno l’abbia dimostrato ti ritrovi una bella persona soltanto solo…