Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Gli scrittori scrivono, i lettori leggono ed i rompipalle rompono!
Gli scrittori scrivono, i lettori leggono ed i rompipalle rompono!
Cosa non fare mai: sedersi incrociando le braccia dietro la testa. L’ascella, anche se vestita, è luogo intimo.
L’uomo virtuoso vive in libertà, non segue nient’altro che la propria luce.
Quanti pianti per parole ed insulti gratuiti, quanta rabbia per accuse ingiuste e giudizi sbagliati. Quanto dolore per gli attacchi ricevuti gratuitamente. Oggi non più! Oggi dico: Quanto tempo hai sprecato per farmi a pezzi, quando invece mi stavi solo rendendo più forte! Quante parole elaborate per distruggermi mentre invece io diventavo migliore. Quanta rabbia, invidia, frustrazione e cattiveria hai provato mentre speravi di provare la gioia di vedermi “Finita” mentre invece in realtà mi hai “messo le ali”!
Dimenticherai momenti che credevi tatuati indelebilmente sul tuo futuro, ricorderai invece emozioni perfettamente mimetizzate nel banale della quotidianità, sorriderai di lacrime che arbitrariamente solcarono il tuo viso, ti commuoverai quando una mancanza diverrà essenza. È così, mente e cuore sono anarchici nella loro strategica alleanza.
Uno sbaglio non è tale, se non ne si conoscono a priori le conseguenze. Il vero sbaglio, è la reiterazione del “misfatto” con l’aggravante della consapevolezza.
Nel sonno medito e nella veglia dormo.