Jean-Paul Malfatti – Destino
La morte dell’effimero dà rinascita all’eterno.
La morte dell’effimero dà rinascita all’eterno.
Quando si scrive della verità, quella vera, e si racconta il suo esistere, essa si svela come se amasse chi le ha scritte in un punto dell’anima dove l’odio è bandito. È celata la sua grandezza persino a chi la racconta, fino a che essa si spiega lungo il tempo di un destino fermo e invisibile.
La cosa che ci insegna il futuro, quando diventa passato, è che le cose non vanno mai come prevediamo.
Il destino. Troppe volte mi ha messo alla prova… ci sono state molte vittorie ma anche brucianti sconfitte… non voglio fermarmi ora ma farò di tutto per lottare contro il suo volere…
Nuotare nudo è come volare senza il corpo.
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo, mente centinaia di miliardi di bambini muoiono di fame e sete. Non vomitano di disperazione e debolezza soltanto perché non c’è niente da vomitare.
Ho offerto al destino ciò che restava di me in cambio di un attimo di felicità che permettesse al mio cuore di riprendere a battere.