Jean-Paul Malfatti – Dillo in quattro parole
Davanti fuoco, divento acqua.
Davanti fuoco, divento acqua.
Se tutti avessimo gli stessi gusti e la stessa mentalità il mondo non sarebbe altro…
L’azzurro del cielo mi fa venire voglia di volare come un impavido gabbiano in cerca dell’infinito.
Vergogniamoci dei nostri politici corrotti, disonesti, incapaci e immorali, ma non sentiamo vergogna della nostra Patria. Anche lei è vittima di questo sistema marcio e schifoso, ciò che le fa sentire così delusa e incavolata come noi elettori traditi e adirati.
Un verseggiatore senza né cuore né anima è, piuttosto che un poeta, una fredda e inanimata penna o tastiera pensante.
Tanto smetto quando voglio…
Nostalgia: singhiozzo tacito di un cuore che piange, silenziosamente, di malinconia.