Jean-Paul Malfatti – Dillo in sei parole
Io amo amare il mio amo.
Io amo amare il mio amo.
Perché scrivo…Scrivere, per me, è aprire i cassetti della memoria, dove ho riposto tante cose, nonostante la mia giovinezza… Scrivere mi fa molto spesso fuggire da questo mondo crudele e caotico senza morire… Un mondo troppo materialista, fatto di apparenza ed esteriorità, in cui si è, soltanto se si ha qualcosa… Un mondo indifferente ed egoista che non da più speranze e futuro a noi giovani… Un mondo che non ha nessun rispetto né per gli anziani, né per la salute, né per la natura. E, prima di finire, faccio mie le parole di Luca de Pieri: “Sono giovane e pieno di entusiasmo e scrivere per me è un modo per fare uscire le emozioni e le sensazioni che ho dentro; per questo motivo mi definisco più un paroliere che un poeta…”
Pulsa cuore: alimenta poesia al cervello.
Se io fossi uno spirito incarnato in un corpo femminile, oggi una sola cosa cambierebbe: potrei aver avuto un’esperienza anche come mamma.
L’aperitivo dell’amore: Secondo me, nulla è più bello, eccitante, coinvolgente come un bacio. Io adoro baciare, è la cosa più bella che una coppia (anche occasionale) possa vivere! Però, tuttavia, il bacio è qualcosa che non è tutto, qualcosa che è come un aperitivo che può far venire l’appetito per un altro, e poi un altro ed ancora un altro… ed allora, chissà, per un antipasto leggero ma gustoso e finalmente per una cena completa e saziante, durante cui tanti altri baci ancora più vogliosi e voraci dovranno essere scambiati tra quelli che si danno ai piaceri della carne.
Un brivido, forse mi stai pensando.
Cerco il ritmo del tuo battito.