Jean-Paul Malfatti – Dillo in sei parole
Scrivo per non morire ancora vivo.
Scrivo per non morire ancora vivo.
Sbagliare, una certezza, quando lo eviti.
Gli scrittori scrivono, i lettori leggono ed i rompipalle rompono!
Quando il cuore sussurra, l’anima lo sente non solamente più vicino a sé, ma dentro di sé.
Amo fare l’amore e lo faccio spesso. Se non lo faccio non riesco a concentrarmi né sullo studio né sul sonno né, tantomeno, al lavoro. È una mia dipendenza, o meglio un bisogno da soddisfare il più possibile, di cui (almeno per ora) non mi va di fare a meno.
Nessuno può negarmi il diritto di continuare ad essere gay né tantomeno quello di non voler essere più cattolico!
La reincarnazione – secondo me – è una prova che Dio oltre ad esistere è anche buono e soprattutto giusto con tutti senza partigianerie.