Jean-Paul Malfatti – Morte
La morte l’ho mandata a cagare più di una volta, ma è troppo assillante. Non si arrende mai!
La morte l’ho mandata a cagare più di una volta, ma è troppo assillante. Non si arrende mai!
Even may i be mad, but i’m quite aware of my madness.Può anche darsi che io sia pazzo, ma mi sono bene accorto della mia pazzia.
La realtà e la fantasia sono come due barche che navigano fianco a fianco verso lo sconosciuto, in un mare in cui dubbi e certezze si confondono e si equivalgono fino alla mezzanotte, l’ora nella quale la magia si esaurisce, tutto sparisce nel nulla e la carrozza di Cenerentola torna ad essere una zucca.
La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.
Gli emoticons li metto quando mi mancano le parole per dire qualcosa di sensato o per evitare di scrivere delle cose che possono non essere capite da qualcuno più intelligente di me.
Spargere frammenti di noi nell’arco della vita, disseminare il nostro animo ovunque, mettere radici nei pensieri altrui, fiorire nelle parole di chi ci ama, diffonderci senza mai confonderci. Non è forse questo l’eterno inganno ai danni della morte?
Alla perdita di quelli che amiamo, è meno la loro vita che ci sfugge che la loro morte che c’invade.