Ernst Jünger – Morte
Il delitto non è l’ultima, ma la prima via d’uscita che ci si offre; spesso scaturisce da una mancanza di fantasia.
Il delitto non è l’ultima, ma la prima via d’uscita che ci si offre; spesso scaturisce da una mancanza di fantasia.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
Riposare sui propri allori è altrettanto pericoloso che riposare su una slavina. Ti appisoli, e muori nel sonno.
Invito tutti al mio funerale, sarà una festa, non ve ne sarà una uguale.
Morirò con la penna tra le mani e quintali di sogni scritti, ma mai vissuti.
Se della morte ognun parlasse spessomeno soffriral repentin trapasso.
Affronterai mille battaglie, le potrai vincere tutte ma quella più importante la perderai. La morte vincerà sempre, tu non contare i giorni che passano, tieni gli attimi nel cuore ed i ricordi nella mente. Non puoi pensare al domani, non ti è concesso ma lascia agli altri il tuo sorriso, le tue carezze, torneranno a scaldare la loro anima quando le tue braccia non li avvolgerà più.