Jean-Paul Malfatti – Figli e bambini
Mamma è cristiana, papà è ateo ed io sono me stesso.
Mamma è cristiana, papà è ateo ed io sono me stesso.
Se offendere, sminuire e ferire gratuitamente fanno certe persone stare meglio e le servono come terapia psicologica contro l’insoddisfazione e la frustrazione, allora sono contento per loro.
Non vorrei mai avere il potere di fermare il tempo. La sua immobilità e inerzia mi darebbero sui nervi, e non poco.
I bambini figlio di notaio, figlio di operaio figlio di imprenditore, figlio di artigiano bimbo diversamente abile, bimbo normale bimbo iperattivo, bimbo tranquillo bimbo benestante, bimbo con scarse risorse il mondo moderno spesso sceglie di imporre delle etichette guardiamoli nel loro splendore, nella luce che donano alla nostra vita, al futuro puro che ci danno e non parleremo con facilità di semplici bambini. Diciamo sempre ai nostri figli: “i bambini sono tutti uguali” e i pregiudizi moriranno.
Ciò che è “certezza” per te può essere “dubbio” oppure “nulla” per altri!
La sfida più grande per un figlio è quella di riuscire ad eguagliare le opere di un genitore.
Saggio, io? No, per niente! Non lo sono e non ho mai avuto la pretesa di esserlo. Cosa sono, allora? Sono solo uno di quelli che amano leggere, scrivere e sognare.