Jean-Paul Malfatti – Figli e bambini
Sarebbe non solo bello, ma anche molto utile e positivo se genitori e figli o docenti e allievi si scambiassero i ruoli gli uni con gli altri per almeno una volta nella vita.
Sarebbe non solo bello, ma anche molto utile e positivo se genitori e figli o docenti e allievi si scambiassero i ruoli gli uni con gli altri per almeno una volta nella vita.
Quando sono piccoli non dormi perché piangono per le loro paure notturne, quando sono grandi non dormi perché non sai dove sono, con chi sono e quando rientreranno a casa.
I bambini sono la speranza del mondo. Finché resteranno piccoli saranno gioia, sorrisi, felicità per tutti noi.
Da grande voglio fare il bambino, per conservare una parte che lasci sempre spazio all’entusiasmo, che non lo perda mai, per continuare a pungermi con le rose senza mai la paura di toccarle. Alla felicità ci si arriva navigando fra le nuvole ma senza sottovalutare la forza delle braccia, la forza del desiderio. Ci vuole applicazione.
I bambini con la loro innocenza e dolcezza, fanno brillare in noi, quella luce oscurata dal buio che spesso incombe sui nostri giorni. Entrare in sintonia con loro, amandoli e rispettandoli, ci permette di sperimentare quella dolce gioia che solo i bambini sono in grado di trasmetterci.
Una mamma ama sempre la sincerità di un figlio e perdona sempre gli errori, ma l’importante è saperli riconoscere.
Ci sono dei momenti in cui, senza Internet, anche i non solitari morirebbero di solitudine.