Jean-Paul Malfatti – Internet
Ci sono dei momenti in cui, senza Internet, anche i non solitari morirebbero di solitudine.
Ci sono dei momenti in cui, senza Internet, anche i non solitari morirebbero di solitudine.
Internet: una realtà virtuale e non tangibile.
Una qualsiasi persona della generazione di oggi pensa di ottenere tutto ciò che si vorrebbe molto facilmente. Quindi egli viene invogliato e bombardato da internet e ragazze facili. Conosciamo ragazze ma senza provare il sentimento di amare la partner in questione. Quando poi sappiamo benissimo che non e il corpo che soddisfa il cuore ma soddisfa solamente la mente. Ragazzi io come voi sono un ragazzo comune con i miei alti e bassi nella mia vita sociale. Ma giuro vorrei tanto rincontrare quel pensiero che mi opprimeva la mia mente. Quel sentimento che mi donava la voglia incondizionata di rimanere accanto alla mia partner pur standola solo accanto mi appagava sia la mia mente che il mio cuore. Pur sapendo che questo evento non sarebbe durato per tutta la mia vita.
Internet è il più grande editore del mondo. Ma è solo l’inizio.Una società in cui tutto è condiviso, messo in rete e creatoin collaborazione, non solo amplierà la coscienza collettiva,ma aprirà la strada anche a una maggiore tolleranza e giustizia.
Forse questo mondo detto “virtuale”, che qualcuno ha deciso di chiamare Internet, non sia altro che un riflesso di quello là fuori che siamo abituati a chiamare “reale”, solo che ogni tanto ci capita di vivere la cosa all’inverso.
L’amicizia, per quanto virtuale sia, rivela emozioni che si manifestano con dei sentimenti reali. Teniamo presente che ci sono sempre delle persone vere dietro a un monitor.
Mi rendo conto che questo mondo virtuale fa male a certi individui fino a perdere il cervello, se mai ne abbiano avuto uno.