Michelle Cuoreribelle – Internet
Ho imparato che in questo mondo virtuale esistono un mare di parole e pozzanghere di sentimenti.
Ho imparato che in questo mondo virtuale esistono un mare di parole e pozzanghere di sentimenti.
Ho appena visto un video su internet dove parlano di un evento privato di una persona che sinceramente non mi piace, ma nonostante questo penso che sia una malvagità esporre e godere il suo dolore. Mantenere i propri principi o ideali non significa sputare schifezze su ideali differenti per dimostrare che sono peggiori, perché, oltre che abbassarsi a un livello inferiore, risultano i propri ideali deboli. I miei principi, i miei ideali non hanno bisogno del dolore altrui, né delle sporche soddisfazioni… Sono saldi e so che sono validi anche da soli, senza dimostrazioni.
In internet c’è gente colta ed educata… per dirti una parolaccia scrivono c…o!
La scuola è il luogo dei saperi, internet è il luogo dei pareri.
Internet crea solitudini pazzesche.
Tempi moderni: amici in casa (social network), telefonino al posto della testa (selfie) e bollette da pagare (calcioscommesse).
Cartesio diceva: “Penso dunque sono”, con internet siamo passati a: “penso dunque condivido” e infine con Facebook: condivido dunque non ho bisogno di pensare. Si chiama (d)evoluzione.