Jean-Paul Malfatti – Figli e bambini
Avrei voglia di cambiare ruolo con mio padre almeno per un giorno e una notte.
Avrei voglia di cambiare ruolo con mio padre almeno per un giorno e una notte.
Per ogni Papa che se ne va, ne arriva subito dopo o tra qualche giorno un altro, e, bene o male, il Vaticano sopravvive e si perpetua nei secoli con la stessa testa quadra di sempre e purtroppo, come al solito, collusa anche con la parte più corrotta e corruttrice della classe politica. Una realtà che è ormai sotto gli occhi di tutti ma che purtroppo molti ancora non se ne rendono conto, o piuttosto fingono che non sia così.
Accettare un Dio vendicativo e crudele mi farebbe diventare un mostro ancora più feroce e malvagio di Lui.
Purtroppo nessun figlio sceglie il proprio genitore, nessun genitore sceglie il proprio figlio, e ci troviamo tante volte a non condividere le lore opinioni con le nostre, la perfezione che ci auspichiamo non esiste, ma esiste l’amore, quello che per un figlio va sempre espresso e mai dato per scontato solo perché la si ritiene una cosa naturale. Basta far sentire e dire al proprio figlio che lo si ama e per lui sarai già di avere una mamma perfetta.
Un bambino è l’opinione di Dio che il mondo deve continuare ad esistere.
Sono un genitore dalla parte sbagliata, sono una madre dalla parte sbagliata, sono una figlia sbagliata.Vestito inadatto io, scrittore dalle dita intrecciate. Oggi è così.
Ci sono risposte per cui non c’è domanda.