Jean-Paul Malfatti – Frasi in lingua straniera
I do love myself ’cause myself has everything to do with me.Io addirittura mi amo perché ho tutto a che fare con me stesso.
I do love myself ’cause myself has everything to do with me.Io addirittura mi amo perché ho tutto a che fare con me stesso.
Neither Obama nor Romney will be able to ‘heal’our ‘pockets’during the next four years. The only thing i’m sure about is that George Bush fucked the economy up and everyone is blaming Obama for all that shit!Né Obama né Romney riusciranno a guarire le nostre tasche durante i prossimi quattro anni. L’unica cosa di cui sono sicuro è che l’economia è stata seriamente fottuta da George Bush e tutti scaricano la colpa su Obama per tutta quella merda!
‘Cause nothing lasts forever, even cold November rain.Perché niente dura per sempre, nemmeno la fredda pioggia di novembre.
If you don’t love yourself enough, you’ll never love others enough.Se non ami abbastanza te stesso, non amerai abbastanza gli altri.
If half my heart is here, doctor,the other half is in Chinawith the army flowing toward the Yellow River.And, every morning, doctor,every morning at sunrisemy heart is shot in Greece.And every night, doctor, when the prisoners are asleepand the infirmary is deserted,my heart stops at a run-down old house in Istanbul.And then after ten yearsall I have to offer my poor people is this apple in my hand,doctor, one read apple: my heart.And that, doctor, that is the reasonfor this angina pectorisnot nicotine, prison, or arteriosclerosis.I look at the night through the bars,and despite the weight on my chestmy heart still beats with the most distant stars.Se qui c’è la metà del mio cuore, dottore,l’altra metà sta in Cinanella lunga marcia verso il Fiume Giallo.E poi ogni mattina, dottore,ogni mattina all’albail mio cuore lo fucilano in Grecia.E poi, quando i prigionieri cadono nel sonnoquando gli ultimi passi si allontananodall’infermeriail mio cuore se ne va, dottore,se ne va in una vecchia casa di legno, a Istanbul.E poi sono dieci anni, dottore,che non ho niente in mano da offrire al mio popoloniente altro che una melauna mela rossa, il mio cuore.È per tutto questo, dottore,e non per l’arteriosclérosi, per la nicotina, per la prigione,che ho quest’angina pectoris.Guardo la notte attraverso le sbarree malgrado tutti questi muriche mi pesano sul pettoil mio cuore batte con la stella più lontana.
Il più bello dei mariè quello che non navigammo.Il più bello dei nostri figlinon è ancora cresciuto.I più belli dei nostri giorninon li abbiamo ancora vissuti.E quelloche vorrei dirti di più bellonon te l’ho ancora detto.
Else what should become of us, if the divine, if reason and virtue and truth, were to speak to us through the senses? Should we not perish and be consumed by love, as Semele aforetime was by Zeus?Che altro dovrebbe essere di noi, se il divino, se la ragione e la virtù e la verità, potessero parlarci con i sensi? Non dovremmo forse perire ed essere consumati dall’amore, come precedentemente Semele lo fù da Zeus?