Jean-Paul Malfatti – Guerra & Pace
Sì, la pace è possibile, ma il principale ostacolo continua ad essere la guerra.
Sì, la pace è possibile, ma il principale ostacolo continua ad essere la guerra.
Non odiarmi così tanto da volermi morto solo perché la mia pelle è nera o…
I più forti vogliono il liberismo, si, vogliono la libertà di ridurre in schiavitù i più deboli.
Ogni tanto tutti dovremmo specchiarci, guardarci con attenzione e innamorarci di noi stessi. Se noi non ci apprezziamo, non ci accettiamo è normale che abbiamo paura che gli altri non lo facciano con noi. Una paura che può alimentare insicurezza e, quindi, incidere negativamente sul livello dell’autostima.
Le guerre sono menzognere. Semplificano la storia riempiendola di spartiacque: prima e dopo, vincitori e perdenti, giusto e sbagliato. La vera storia, o meglio il passato, non è mai così. Non è omogenea né lineare. Non possiede contorni definiti, bensì vaghi ed evanescenti, impenetrabili, come lo spazio. E io quadro è sempre pronto a mutare: proprio quando credi di avere individuato un certo disegno, la prospettiva si ribalta ed emerge una visione alternativa, memorie a lungo dimenticate tornano alla luce.
Pensavo che sarei riuscito a dimenticarti, ma non ce la faccio e mi rendo conto che non ce la farò mai.
Guerra e pace è come un romanzo che non ha fine, finché l’uomo è in questo mondo la guerra continuerà, ma se solo l’uomo si rendesse conto che la guerra non ha scopo, allora potremmo dire che la pace è l’unica guerra da sostenere.