Jean-Paul Malfatti – Internet
Ci sono dei momenti in cui, senza Internet, anche i non solitari morirebbero di solitudine.
Ci sono dei momenti in cui, senza Internet, anche i non solitari morirebbero di solitudine.
I pregiudizi ed i preconcetti sono figli dell’ignoranza e nipoti della stupidità. Sono mostri che crescono e si ingigantiscono nella mente degli individui predisposti a queste malattie incurabili e difficilmente guaribili.
Chi dubita di tutto, dubita anche dei suoi dubbi.
Un uomo senza almeno un pizzico di femminilità non sarà mai un gentleman.
Internet è talmente sconfinata, potente e priva di scopo che per alcuni diventa un sostituto della vita.
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
Il karate mi ha insegnato che noi esseri umani abbiamo tutti il diritto ad una dignità e ad una difesa disciplinata guidata dal buon senso, dalla ragione e dalle virtù naturali della prudenza e della temperanza.