Jean-Paul Malfatti – Omosessualità
Omofobi, lasciatemi vivere la mia vita e staremo tutti meglio e in pace. Non impeditemi di essere felice e provate ad essere felici anche voi.
Omofobi, lasciatemi vivere la mia vita e staremo tutti meglio e in pace. Non impeditemi di essere felice e provate ad essere felici anche voi.
Credere o non credere al logico o all’illogico, è tutta una questione di punto di vista, mentalità o modo di ragionare, quindi passibile di controversie e divergenze di opinione che, quando la supponenza e l’ostilità prevalgono sulla modestia e sulla tolleranza, tendono a generare discussioni inutili e per niente costruttive.
Se tutti avessimo gli stessi gusti e la stessa mentalità il mondo non sarebbe altro che un immenso castello di carte al vento, del quale il tedio sarebbe il re e la noia la sua regina, e tutti continueremo a sbagliare e ad essere imperfetti come ogni essere umano.
Se sei gay e la chiesa o il Papa ti da sui nervi o ti fa incazzare nero, smettila di essere cattolico e punto. E se, malgrado questo, ti va di continuare ad essere solo cristiano, prosegui ad esserlo a modo tuo o come più ti piace… soprattutto perché Gesù non era cattolico e, a dirla tutta, né tantomeno cristiano.
Il virtuale non sostituisce né rimpiazza né, tantomeno, nega o cancella il reale, semplicemente gli ruba il tempo e lo spazio per poter esistere e manifestarsi anche al di là dello schermo.
La lacrima è l’urlo silenzioso di un cuore ferito.
Ci sono dei momenti in cui, senza Internet, anche i non solitari morirebbero di solitudine.