Jean-Paul Malfatti – Paura & Coraggio
Quando ero piccolo avevo paura di Babbo Natale. Oggi è lui che ha paura di me.
Quando ero piccolo avevo paura di Babbo Natale. Oggi è lui che ha paura di me.
Se tornassi nel passato forse mi andrebbe di cambiare qualcosa, ma, nell’intimo e nell’essenza che mi contraddistinguono, mi piacerebbe continuare ad essere il me stesso di oggi.
Ad ogni vita terrena, allo spirito è regalato un nuovo corpo carnale e non al corpo carnale un nuovo spirito. La consistenza e la longevità dei corpi fisici variano in accordo alla densità del pianeta in cui lo spirito si incarna o reincarna. Lo spirito è sempre lo stesso, sono invece i corpi che cambiano!
L’infinito duello tra credenti e non credenti è diventato un’ostinazione senza pari da qualche tempo ad oggi. Si tratta, a mio parere, di una rissa psicologica del tutto impulsiva e nevrotica, come lo sono tutti gli atti di ostilità o di provocazione reciproca, tra quelli che si credono padroni della verità e, per questo, giungono a calpestare l’altrui libertà di agire, pensare e vivere la loro vita a loro modo o in conformità con le loro convinzioni religiose, ateiste o semplicemente ideologiche.
Tanti eroi, ma ahimè privi del coraggio di amare!
C’è davvero qualcosa di affascinante e di magico nel far volare un aquilone. Torno alla mia infanzia e volo con lui come un impavido gabbiano in cerca dell’infinito.
Si fugge dagli ostacoli, o dalla possibilità di superarli?